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Disposizioni anticipate di trattamento: biotestamento

di Martedì, 24 Aprile 2018
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Con legge 22 dicembre 2017, n. 219, in vigore dal 31 gennaio 2018, il Parlamento ha approvato le “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” (DAT), note anche come “biotestamento”.

Data di inizio pubblicazione 24/04/2018

Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso le DAT, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.

Le DAT devono essere redatte dal cittadino per atto pubblico tramite un notaio o per scrittura privata autenticata da un notaio o per scrittura privata consegnata personalmente dal dichiarante al funzionario incaricato del Comune. Il Comune non può fornire modelli o prestampati, nè il personale può prestare aiuto nel redigere le DAT.

Con le medesime forme, le DAT sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. Nei casi in cui ragioni di emergenza e urgenza impedissero di procedere alla revoca delle Dat nelle forme sopra illustrate, possono essere revocate con dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico, con l’assistenza di due testimoni.

Il cittadino che redige il suo biotestamento, può designare una persona di sua fiducia (il “fiduciario”), che ne faccia le veci e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie, come garante della fedele esecuzione della sua volontà qualora egli si trovasse nell’incapacità di intendere e di volere, relativamente ai trattamenti proposti. Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne  e capace di intendere e di volere, la quale può accettare la nomina sottoscrivendo le Dat o con atto successivo.

Le DAT sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.

Chi può richiedere

I cittadini maggiorenni e capaci di intendere e di volere, residenti nel Comune di Peio.

Dove rivolgersi

Servizi demografici del Comune di Peio, Ufficio dello Stato Civile, che è possibile contattare anche per ogni informazione di dettaglio.

Per informazioni telefonare
0463 746515
Quanto costa

Il deposito delle DAT è gratuito.

Come fare / Cosa fare

Previo appuntamento al numero telefonico 0463746515, la persona interessata (disponente) si presenta personalmente presso l'ufficio dello Stato civile negli orari di apertura al pubblico con le proprie DAT, un documento d'identità in corso di validità e la tessera sanitaria.

Le DAT devono essere firmate dall'interessato e dal fiduciario, qualora sia stato nominato.

Le dichiarazioni vanno compilate in autonomia dall'interessato, a seguito di acquisizione di adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte (tali informazioni non vengono fornite dagli uffici comunali).

Riferimenti normativi

Legge 22.12.2017 n. 219.

Classificazione dell'informazione

Servizio

Demografici

Informazioni di contatto, orario per il pubblico, competenze, personale assegnato e altre informazioni utili.
Ufficio

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale, Leva Militare

Informazioni di contatto, orario per il pubblico, competenze, personale assegnato e altre informazioni utili.
Argomento

stato civile

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