Statuto

L'ORGANIZZAZIONE
 
24. PRINCIPI

1. L'organizzazione amministrativa del Comune ha quale riferimento ultimo e unificante il cittadino e le sue esigenze. Persegue la massima efficienza e qualità dei servizi, muovendo dai bisogni espressi dalla comunità e valorizzando in massimo grado le risorse del personale.

2. I regolamenti che disciplinano l'organizzazione amministrativa e il personale si informano ai seguenti principi ispiratori:
a) professionalità, motivazione, qualificazione e coinvolgimento del personale dipendente;
b) organizzazione del lavoro per progetti e programmi;
c) orientamento alla qualità totale in tutte le articolazioni;
d) anticipazione dei bisogni della comunità e tendenza all'innovazione;
e) analisi della produttività e dei carichi di lavoro e del grado di efficacia dell'attività svolta;
f) attribuzione della responsabilità strettamente collegata all'autonomia decisionale dei soggetti;
g) superamento di una rigida divisione del lavoro e massima flessibilità delle strutture e del personale.



25. UFFICI E PERSONALE

1. Gli uffici e servizi del Comune sono organizzati in base a criteri di funzionalità, economicità di gestione, flessibilità, trasparenza e accessibilità e secondo principi di professionalità e responsabilità.

2. Nel rispetto delle Leggi, dello Statuto, dei Regolamenti e degli accordi collettivi, obiettivo dell'organizzazione amministrativa è quello di istituire settori operativi con autonomia adeguata. Ogni settore operativo avrà un funzionario di settore responsabile. La pianta organica si articolerà in settori operativi:

- Segreteria
- Tecnico-Urbanistico
- Contabilità
- Demografico e Sociale
- Tributi, Commercio e Polizia Amministrativa
- Attività Culturali.

3. Il regolamento di organizzazione e del personale, nel rispetto delle leggi e dello statuto, definisce:
a) articolazione degli uffici e servizi e relative funzioni;
b) le dotazioni organiche dei medesimi distinte per livelli funzionali e profili professionali;
c) i requisiti richiesti e le modalità di accesso alle singole posizioni lavorative;
d) le procedure di assunzione e cessazione dal servizio;
e) i diritti, i doveri e le sanzioni disciplinari;
f) l'organizzazione e il funzionamento della commissione di disciplina;
g) i criteri per la formazione e l'addestramento.


26. SEGRETARIO COMUNALE

1. Il Segretario comunale è il funzionario più elevato in grado del Comune. Viene nominato dal Consiglio comunale nel rispetto delle norme fissate con legge regionale. 

2. Il Segretario comunale:
- partecipa alle riunioni del Consiglio comunale e 
della Giunta municipale;
- redige i verbali delle sedute del Consiglio comu-
Nale e della Giunta comunale;
- firma i predetti verbali assieme ad un membro del
rispettivo organo deliberante;
- autentica le deliberazioni del Consiglio comu-
nale e della Giunta municipale;
- è il capo del personale;
- sovrintende l'attività degli uffici e dei vari
rami di servizio del comune;
- cura l'attuazione dei provvedimenti da adottarsi
nell'ambito del Comune;
- è responsabile dell'istruttoria delle delibera-
zioni, provvede alla loro pubblicazione e all'in-
vio agli organi di controllo;
- adempie ai compiti affidatigli dal Sindaco;
- roga, su richiesta del sindaco, i contratti e gli
atti nei quali il comune è parte contraente;
- esercita ogni altra attribuzione affidatagli dalle
leggi, dal presente Statuto e dai regolamenti; 
in particolare:

a) funge da organo di controllo consultivo con 
riguardo:
- alla emissione del parere sulla legittimità di
tutte le proposte di deliberazione sottoposte
al consiglio comunale e alla giunta municipale;
- a pareri tecnici di carattere giuridico-ammini-
strativo che gli possono essere, caso per caso,
richiesti e rispettivamente a specifici pareri
legali per gli organi deliberanti, per il Sin-
daco in ordine a problemi di interesse e di
rilevanza comunale;
- alla partecipazione caso per caso e su richie-
sta dell'Amministrazione a gruppi di studio e
di ricerche e simili istituti all'interno del-
l'Amministrazione;
- alla partecipazione, previa autorizzazione del
Sindaco, a commissioni esterne ed a simili
organismi.

b) Quale organo di amministrazione attiva:
- adotta sotto la propria personale responsabili-
tà i provvedimenti necessari per la realizza-
zione degli obiettivi dell'Amministrazione
comunale stabiliti dalle Leggi vigenti e da
apposito regolamento;
- firma i mandati di pagamento, le reversali di
cassa ed i buoni di economato;
- la partecipazione alle revisioni di cassa nelle
scadenze stabilite.

c) Quale garante della legalità nell'Amministrazione
e del regolare svolgimento dell'attività ammini-
strativa esercita le attribuzioni affidategli
dalle Leggi, dallo Statuto e dai Regolamenti;

d) Quale capo del personale comunale:
- motiva e stimola i collaboratori con lo scopo
di rendere la gestione dell'Amministrazione
aperta alle esigenze dei cittadini, efficiente
ed economica;
- contesta gli addebiti disciplinari al personale
ed irroga la censura.

3. Il Segretario presiede le commissioni giudicatrici di concorso per la copertura di posti vacanti, secondo le disposizioni del Regolamento.

4. Le commissioni di gara sono presiedute dal Segretario comunale secondo le disposizioni del regolamento di contabilità. Qualora il Segretario non possa presiedere la gara, svolgendo in essa le funzioni di ufficiale rogante, la commissione è presieduta dal sindaco o da un assessore da lui delegato.

5. I contratti sono stipulati dal segretario secondo le disposizioni del regolamento di contabilità. Qualora il segretario non possa stipulare il contratto, svolgendo in relazione ad esso le funzioni di ufficiale rogante, il contratto è stipulato dal sindaco o da un assessore da lui delegato.
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> Gli organi elettivi
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> I servizi pubblici
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Forme collaborative e associative

> La partecipazione
> Principi dell'azione amministrativa
> La gestione finanziaria
> Disposizioni finali transitorie
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