PREAMBOLO
Peio è comunità libera, aperta e solidale, profondamente legata alla secolare tradizione autonomistica della terra trentina, a sua volta unita al più vasto e variegato contesto della Nazione Italiana.
Sua unità amministrativa, territoriale e geografica è la Val di Peio, composta dalle frazioni di Cogolo (capoluogo), Peio, Celledizzo, Celentino, Comasine -già Comuni autonomi- e dai nuclei abitati di Peio Fonti (località di insediamento turistico) e Strombiano (pertinenza di Celentino). L'attuale denominazione unitaria di Peio - toponimo storicamente più rilevante e noto- è dovuta all'unificazione dei suddetti cinque Comuni, operata con Regio Decreto 21.06.1928 n. 1685. Nell'ambito del Comune di Peio viene riconosciuta a tutela l'autonomia delle cinque frazioni riguardo all'amministrazione dei Beni di Uso Civico, che devono comunque proporzionatamente concorrere alle necessità comuni.
La Comunità della Val di Peio -che ha le proprie remote radici nei primi insediamenti reti documentati all'età del ferro (IV-V sec.a.C.)- fonda e idealmente lega la potestà ordinamentale propria alle "Carte di Regola" che normavano la vita delle originarie comunità locali, la più antica delle quali giunta fino a noi -"Carta di Regola" di Peio- risale al 1522.
Peio è comunità di montagna che tutela il proprio territorio, per buona parte inserito nel perimetro trentino del Parco Nazionale dello Stelvio, in segno di continuità e rispetto verso le comunità del passato. Valorizza inoltre le risorse di cui la natura l'ha dotata, prime fra tutte le sorgenti minerali, che hanno le radici di utilizzo terapeutico nel XVII sec.. Riferito a questo elemento naturale e al titolo del suo primo studio scientifico (1660), è il motto "De admirando Dei dono", di cui l'ente si fregia sul gonfalone rappresentativo. Peio, infine, sviluppa ed incentiva tutti gli aspetti di ordine umano, sociale, culturale ed economico che possono aderire alle istanze, esigenze e bisogni della comunità locale, nel pieno rispetto di ogni e qualsiasi realtà diversa da essa.
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