Estate e inverno

L'Estate di Pejo: vocazione natura.

Qui L'estate ci viene offerte con simpatica gelosia. Cogolo ( 1173 m. ), capoluogo e centro servizi; Pejo paese, "terrazza" dell'intero Trentino con i suoi 1584 m.; Celledizzo, Cellentino, Strombiano, Comasine ed infine Pejo Fonti, sono i nuclei abitati che creano questo microcosmo turistico. Un mondo quindi tutto da scoprire nei contatti con la gente e la natura.

Parco Nazionale dello Stelvio: un nome per l'estate.

La natura in Val di Pejo si chiama oggi Parco Nazionale dello Stelvio, variegata e preziosa "presenza" dell'area protetta più grande d'Italia. Pejo vanta alcune delle cime più elevate: Cevedale (3764 m.), Palon de la Mare (3703 m.), Vioz (3644 m.), S. Matteo (3684 m.). Passeggiate, escursioni ed alpinismo di alta quota qui sono di casa. Nel Parco vive protetta una grande quantità di fauna: camosci, marmotte, cervi, caprioli, lepri, oltre a cento specie di uccelli e la maestosa aquila reale, emblema del Parco stesso. 

E ancora: una flora variopinta e un sottobosco saturo di profumi e sapori; una rarità tutta da gustare con il sapiente aiuto delle Guide Parco per autentici momenti si "cultura e natura".

Le Terme: vacanza salute

Pejo e nome storico dell'idrotermalismo moderno, legato a una discreta visitazione fin dalla seconda meta del '600. Dalla Fonte Alpina un'ottima acqua oligominerale ha portato il nome di Pejo sulle tavole di tutta Italia. Due sono i tipi di acqua "offerti" da Pejo e consigliati in varie terapie dalla moderna medicina idrotermale. L'acqua mediominerale ferruginosa dell'Antica Fonte, utilizzata nella cura delle anemie, malattie gastroenteriche e del tubo digerente, gotta, nevrosi e psicosi a carattere depressivo; l'acqua oligominerale della Fonte Alpina, che ha azione diuretica, antiurica, anticalcolotica.

Nel nuovo Centro Termale, com pleto di piscina, palestra, teatro, sala congressi, vengono praticate, con servizio ambulato riale di prescrizione e controllo, la cura Idropinica la cura Balneoterapica, cure Inalatorie e Aerosolterapia. Ma il piatto "termale" non si limi ta alla sola, pur ottima, acqua; presenta infatti "contorni appeti tosi", una variegata e sempre più qualificata offerta di stimolanti occupazioni per i giorni di ricari ca fisica e psichica: escursioni mi coligiche e botaniche, rampichino nel Parco; attività sportive, culturali.

L'Inverno di Pejo: magico bianco.

L'inverno a Pejo offre ritmi e sapori ormai dimenticati. Si respira insomma un'aria familiare ed accogliente, come se il freddo "sciogliesse" il sincero ma riservato carattere della gente di montagna. Gli impianti di risalita convivono col Parco e la presenza di una qualificata Scuola di sci, fanno di Pejo una stazione apprezzata per il corretto impatto con lo sport bianco. A Cogolo e Pejo Fonti, oltre al pattinaggio su ghiaccio, si pratica lo sci da fondo, su una serie di piste ben curate e seguite da maestri delle discipline nordiche. 

Calato il sole è subito notte e i numerosi locali si animano, offrendo ore di serenità in "compagnia" di appetitosi piatti tipici. Questo è l'inverno a Pejo, non solo sci, ma una "magia bianca" tutta da provare.

 

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