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Presentazione

di Giovedì, 19 Marzo 2015 - Ultima modifica: Giovedì, 08 Ottobre 2015
Immagine decorativa

Guida per una corretta raccolta differenziata
Per fare una buona raccolta differenziata e gestire i rifiuti che produciamo sono sufficienti alcuni accorgimenti che si possono facilmente tradurre in comportamenti quotidiani.

1. SEPARARE IN CASA L’UMIDO DAL SECCO
E’ fondamentale separare con cura raccogliendo in modo pulito e omogeneo gli scarti organici della cucina, separando e pulendo in casa i materiali recuperabili che scartiamo ogni giorno.
2. FARE IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
Raccogliere gli scarti organici nell’apposito COMPOSTER “domestico” avendo cura di sollevare di tanto in tanto il materiale ivi depositato e di miscelarlo con trucioli di legno.
3. COMPOSTAGGIO COMPRENSORIALE
Chi non fa il compostaggio domestico, può separare gli scarti organici della cucina dagli altri rifiuti, raccogliendoli nella piccola biopattumiera con sacchetto biodegradabile (fornito gratuitamente) e conferirlo nell’apposito bidone stradale di colore marrone.
4. CONFERIRE AL CENTRO RECUPERO MATERIALI
Una volta separati i materiali puliti e recuperabili in casa si possono conferire nel Centro Recupero Materiali, dove trovano spazio anche rifiuti pericolosi di natura domestica.
5. CONFERIRE IL RESIDUO SECCO NON RECICLABILE NELLE STRUTTURE SEMINTERRATE O NEI CASSONETTI STRADALI.

Materiali recuperabili da cenferire al C.R.M.
CARTA: carta pulita, libri, giornali, riviste, pieghevoli, cataloghi, quaderni, sacchetti di carta, agende (senza copertina). La carta deve essere libera da imballaggi e nylon.
CARTONE: cartoni puliti, scatole di cartone della pasta, riso, sale, (senza eventuali pellicole plastiche), scatole di cartoncino (detersivo e/o altre confezioni). 
METALLI E FERRO: contenitori metallici, viti, cavi elettrici, chiodi, lavatrici, cucine economiche ed altri oggetti in metallo.
BARATTOLAME: lattine in alluminio, scatole e contenitori in banda stagna per alimenti, carta stagnola, coperchietti dello yogurt, scatolame metallico pulito (es. tonno, piselli, fagioli, pelati, ecc.).
VETRO: bottiglie, vasetti, bicchieri, caraffe, contenitori e altri oggetti in vetro.
BOTTIGLIE DI PLASTICA: bottiglie di acqua e bibite, flaconi di detergenti e detersivi, shampoo.
IMBALLAGGI DI PLASTICA: cassette per prodotti ortofrutticoli in genere, vaschette per alimenti, film e pellicole, vaschette- barattoli del gelato, contenitori dello yogurt, confezioni rigide per dolciumi, buste e shoppers della spesa, altri imballaggi in plastica come blister, reti della frutta ecc.
POLISTIROLO BIANCO: gusci, barre, chips da imballaggio in polistirolo bianco.
COMPUTER E TV: computer, apparecchi TV, radio, videoregistratori e stampanti.
INDUMENTI USATI: vestiti usati, coperte, tende, biancheria, stracci, scarpe, cinture, borse e altri oggetti in pelle.
CERAMICA: Piccoli oggetti in ceramica, piatti, vasi e cocci.
COPERTONI: Gomme e copertoni senza cerchioni.
FRIGORIFERI: Frigoriferi e congelatori. 
RIFIUTI PERICOLOSI: contenitori di vernici, solventi e impregnanti, pile stilo, medicinali, rullini fotografici, olio minerale, olio di frittura, cartucce di toner per stampanti, bombolette spray, lampade al neon, acidi, batterie, antiparassitari e concimi per piante ornamentali.
RIFIUTI INGOMBRANTI: materassi, tappeti, poltrone, carta da parati, giocattoli, taniche, tende e altri prodotti tessili sintetici, mobili, teli e nylon sporchi.
Compostaggio domestico= riduzione tassa/tariffa
Le famiglie che praticano il compostaggio domestico  separano gli scarti organici della cucina dagli altri rifiuti, li raccolgono senza sacchetto nel bidoncino che si trova in cucina o sul poggiolo e li conferiscono direttamente nel COMPOSTER, viene concessa una riduzione sulla tassa o tariffa relativa all’anno in corso, previo controllo annuale di funzionamento.
Per ottenere compost di buona qualità e per evitarvi cattivi odori:
Prima di introdurre nel composter i materiali organici provenienti dalla cucina è importante miscelarli con trucioli di falegnameria e sollevare periodicamente, con una forca, il materiale, per garantire un continuo passaggio di aria.
Per avere maggiori  informazioni rivolgetevi agli uffici comunali o scrivete e-mail all’indirizzo tributi@comune.peio.tn.it.
Secco non riciclabile
E’ possibile conferirlo nella struttura seminterrata o nei bidoni stradali verdi.
Contenitori o sacchetti composti di più materiali, spazzatura, carta oleata, o plastificata, pannolini e assorbenti, penne e pennarelli, sacchi per l’aspirapolvere, casalinghi in plastica, cosmetici e spugne sintetiche, ceneri spente da chiudersi in un sacchetto, compact disc, musicassette, videocassette e custodie, dischetti per computer, carta e cartoni sporchi, fazzoletti usati, salviette per trucco, tubetti del dentifricio, scotch. 
NB. - NON POSSONO essere conferiti nei cassonetti e nelle strutture seminterrate:
- materiali recuperabili
- scarti organici della cucina
- scarti vegetali dell’orto, sassi terriccio
- materiale inerte
- rifiuti pericolosi
- rifiuti ingombranti
- scarti della lavorazione della legna

Tipologia
Posizione GPS
Telefono
335 1227717
Orario al pubblico
Orari periodo invernale (ottobre - novembre - dicembre - gennaio - febbraio - marzo):
Lunedì dalle ore 13.30 alle ore 16.30
Martedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Giovedì dalle ore 13.30 alle ore 16.30
Sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.30 alle ore 16.30
Orari periodo estivo (aprile - maggio - giugno - luglio - agosto - settembre):
Lunedì dalle ore 13.30 alle ore 18.00
Martedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Giovedì dalle ore 13.30 alle ore 18.00
Sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.30 alle ore 16.30

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Argomento

rifiuti ed igiene urbana

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